Raviolo Nostrano di Covo De.Co.

Il Raviolo Nostrano di Covo è un prodotto De.Co. (Denominazione Comunale d’Origine). La tradizione di preparare ravioli nostrani a Covo, in occasione della Sagra ad essi dedicata la seconda domenica del mese di ottobre, riprende una tradizione contadina sviluppatasi tra la fine dell’800 e i primi del ’900. Con colossali mangiate di ravioli, infatti, il mondo contadino festeggiava la fine dell’annata agricola e l’inizio del periodo di riposo nella stagione fredda. La festa e la Sagra del raviolo duravano diversi giorni: a turno ne mangiavano le diverse categorie professionali. Così i ravioli il lunedì spettavano ai contadini, il martedì a commercianti, maniscalchi, fabbri e altri artigiani e così via per gli altri giorni della settimana fino a comprendere tutti i mestieri esercitati nel borgo, secondo una consuetudine riportata oralmente attraverso le varie generazioni. Il Raviolo Nostrano di Covo caratterizzato da una pasta all’uovo fresca farcita con un ripieno a base di carni miste di manzo e suino brasate al vino rosso con aggiunta di Grana Padano. I ravioli devono essere di forma quadrata o a mezzaluna e vengono serviti con burro e salvia.

Che cos’è la De.Co. – Denominazione Comunale d’Origine

La sigla De.Co. sta per Denominazione Comunale d’Origine ed è un riconoscimento ufficiale attribuito direttamente dal Comune a quei prodotti gastronomici che rappresentano l’autenticità e l’identità del territorio locale.

Non si tratta di una certificazione di qualità in senso tecnico, ma di uno strumento di valorizzazione della tradizione culinaria e culturale di un determinato comune. La De.Co. ha lo scopo di tutelare, promuovere e far conoscere i sapori tipici, le ricette storiche e le eccellenze legate alla storia del luogo.

A Covo, la Denominazione Comunale d’Origine rappresenta un modo concreto per salvaguardare il patrimonio gastronomico e trasmetterlo alle future generazioni, sostenendo nel contempo le realtà produttive locali.

De.Co. è identità, memoria e gusto: un legame profondo tra la cucina e la storia di un territorio unico.

Preparazione tradizionale dei ravioli di Covo

La pasta viene solitamente preparata la sera precedente, disponendo la farina sulla spianatoia a fontana. Al centro si rompono le uova e si comincia a impastare, aggiungendo eventualmente poca acqua tiepida. L’impasto va lavorato con energia per almeno 15 minuti, dopodiché viene lasciato a riposo.

Nel frattempo, si procede a preparare il ripieno di carne: le carni vengono marinate per un paio di giorni con verdure, spezie, cipolla e vino rosso, fino a completa immersione. Successivamente si cuoce il tutto per circa 2 ore.

Video il Raviolo